sabato 28 febbraio 2009

Mettiti in fila, stronzo!

Squilla il fottuto cellulare.
"Dio, che ore sono???" Con gli occhi impastati da un sonno lungo di mesi afferro il cellulare appoggiato sul cuscino.
- "Pronto???"
Un silenzio lunghissimo all'altro capo del telefono.
- "Pronto!!!
Silenzio. Allontano il telefono dall'orecchio cercando di leggere sul display chi cazzo è ... numero privato ... porco di un Giuda assassino, sono le 2 del mattino !!!
- "Prontooooooo ?!?!?!"
- "Sono io"
Cazzo, mi devo riprendere, porca di una puttana, vacca Eva ... non riesco a connettere a quest'ora ... Devo, devo assolutamente. Mi sforzo di concentrarmi sulla mia serata finita in merda, alle rodute di coglioni che mi sono venute ... penso a tutte le cose più brutte che mi sono capitate negli ultimi 3 anni, allo stronzo dall'altro capo del telefono ... ci sono quasi ...l'adrenalina sta salendo ... eccomi ... insomma, almeno una parvenza di stronzaggine si palesa in me all'orizzonte ...
- "Cos'è, ti si è rotta la bamb(ol)ina ? Rigurgiti nostalgici ? In cerca di conferme ? Ti manca il quarto al tavolo del poker ? Hai bisogno del terzo incomodo? O del reggimoccolo ?"
Questa volta il silenzio dura di meno.
- "Avrei bisogno della cuoca"
Porco mondo, ho fatto la mia sparata, ma questo è sveglio come un grillo ad Agosto e le mie batterie non sono abbastanza cariche ... mi devo assolutamente concentrare ...non posso mollare ora ...
- "Il grembiule non mi dona ... nemmeno nuda" è l'unica battuta che la mia voce impastata riesce a proferire ...
- "Che dici ...nuda con il grembiule ... mmmhmmm"
Cazzo, ma perché offro la sponda???? Dio, che idiota!!!!
Il giramento di coglioni monta come le chiare per gli spumoni
- "Insomma, ti "serve" una "servetta" ... quelle cose che non ti puoi permettere economicamente e che soprattutto sono per te assolutamente inutili, visto che, tu, cucini benissimo, mentre io me la "cavicchio". Pertanto hai sbagliato numero di telefono. Dimmi su, veloce. Vuoi vedermi domani sera ? Vuoi parlare della sconfitta della Roma ? Vuoi che ti parli del tempo ? Insomma, dì chiaramente che cazzo vuoi, facciamo prima, ti pare ? Alla nostra età il tempo è prezioso."
Nuovamente silenzio ... poi proferisce la frase più stronza del creato ..
- "Non sparire"
Oh mio Dio, mi scoppia una risata demoniaca ...
- "Ma no AMORE, rimango a tua disposizione per quando la bamb(ol)ina ti avrà fanculato per uno della sua età e tu la smetterai di impersonare Marlon Brando ...il patetico Marlon Brando in Ultimo tango a Parigi ... Fammi un favore, fallo all'umanità femminile tutta: VAFFANCULO! Però, prima di intraprendere il percorso, prendi il numeretto ... la fila è lunga ... non vorrei che perdessi il turno!!! Solo nelle ultime 24 ore sei la terza persona che mi dice una stronzata simile, non so se mi spiego!!!"
Click.
Dio, che sonno ... Mentre cerco invano di tornare nelle braccia di Morfeo, mi sovviene la poesia di Silvano Agosti "Le donne sono simili ad alberi inquieti, pronti a sbocciare a ogni finta primavera".
Sarà anche vero, ma queste cazzo di primavere, dato che sono finte, potrebbero almeno sforzarsi di non essere tutte uguali!!! Dio, almeno un po' di originalità non guasterebbe ... Poi ci rifletto su ... in effetti gli stronzi, di qualunque dimensione e consistenza, puzzano sempre di merda.

(Greta)

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