domenica 28 novembre 2010

L'immenso desiderio di evento

"Il mondo si divide sempre più tra coloro che guardano e coloro che sono guardati, ma non necessariamente visti." (M. Augé) ... ma la trasparenza può essere un imperativo violento, e l’ansia di vedere diventa cecità.

Questa pioggia, questo vento, mi hanno stancata più della ricerca di un errore capace di portarmi fuori ... di qua.
La giornata è di quelle propizie. La domenica chiude i cuori, spopola le piazze, non sai dove andare, si sta in casa come d’autunno sugli alberi le foglie, il cielo è nuvolo, "Ici avec moi" con note stonate, con sfoghi solitari, soliloqui muti, con tentativi di fuga inani, vani, inutili, un girare attorno alle stesse cose, da un pezzo ormai, senza intenerirsi più di tanto.

Grigio, acqua, pioggia, umido, bruma che dirada, schiudendo panoramiche visioni e altro ancora che non sto a dire … ... e l'immenso desiderio di evento ... in continua estasi violenta ... in partenza sempre da un punto-zero.

(Greta)

Nessun commento:

Posta un commento