domenica 16 agosto 2009

Un filo regge l'ordine


- Ciaaaao
- Ciao Greta

- Disturbo ?

- No
- Che fai ?
- Inabissamenti vari

- Minchia !
- Ah ah ah ah brava Greta !
- Strano. Di solito … ah ah ah era un po’ che non te lo sentivo dire.

- Mi capita quando apro la mano e tutta la manciata di polvere cade senza poter essere raccolta.
- Minchia … il solito pensiero costante struggente ?
- Quello pieno del niente ah ah ah ? ca va sans dire Greta !

- Minchia … remedios ?

- Remedios La Bella ?!

- … y las manos llenas de perlas el sol en tu frente …
- Quella è Gabriella …

- E dopo che fai ?

- Aspetterò che il vento di maestrale ritorni per demolire la viltà e i buoni propositi
- Per fare voli pindarici ?

- Per riallinearmi sull’asse base della mediocrità … ma che cazzo di domande fai Greta ? Per quelli non ho mai avuto bisogno del vento !
- Aperitivo al mare ?
- Sì, buona idea. Così passiamo ad altra occupazione oziosa: osservare l’asse della mediocrità altrui, vuota occupazione che occupa tante persone

- snobbish !
- "Un filo regge l'ordine del mondo. Oscilla lentamente e poi si spezza. I corpi si confondono, le menti. Precipitano i passi per le scale. Cade la sedia, si rovescia sull'altro versante della vita" … chi cazzo lo diceva ?

- I miei sogni sono fatti di idee.
- Che cazzo dici Greta! I tuoi sogni sono fatti di carne e di volgarità come quelli di tutti. Roba da supermercato … andiamo a prenderci l’aperitivo, va che è meglio. Quando inizi con le tue stronzate è opportuno per la mia sanità mentale che io mi sia calata almeno un bicchierino di qualcosa di forte. Fra mezz’ora alla rotonda.

(Greta)

Nessun commento:

Posta un commento