
- Ciaaaao
- Ciao Greta
- Disturbo ?
- No - Che fai ?
- Inabissamenti vari
- Minchia !
- Ah ah ah ah brava Greta !
- Strano. Di solito … ah ah ah era un po’ che non te lo sentivo dire.
- Mi capita quando apro la mano e tutta la manciata di polvere cade senza poter essere raccolta.
- Minchia … il solito pensiero costante struggente ?
- Quello pieno del niente ah ah ah ? ca va sans dire Greta !
- Minchia … remedios ?
- Remedios La Bella ?!
- … y las manos llenas de perlas el sol en tu frente …
- Quella è Gabriella …
- E dopo che fai ?
- Aspetterò che il vento di maestrale ritorni per demolire la viltà e i buoni propositi
- Per fare voli pindarici ?
- Per riallinearmi sull’asse base della mediocrità … ma che cazzo di domande fai Greta ? Per quelli non ho mai avuto bisogno del vento ! - Aperitivo al mare ?
- Sì, buona idea. Così passiamo ad altra occupazione oziosa: osservare l’asse della mediocrità altrui, vuota occupazione che occupa tante persone
- snobbish !
- "Un filo regge l'ordine del mondo. Oscilla lentamente e poi si spezza. I corpi si confondono, le menti. Precipitano i passi per le scale. Cade la sedia, si rovescia sull'altro versante della vita" … chi cazzo lo diceva ?
- I miei sogni sono fatti di idee.
- Che cazzo dici Greta! I tuoi sogni sono fatti di carne e di volgarità come quelli di tutti. Roba da supermercato … andiamo a prenderci l’aperitivo, va che è meglio. Quando inizi con le tue stronzate è opportuno per la mia sanità mentale che io mi sia calata almeno un bicchierino di qualcosa di forte. Fra mezz’ora alla rotonda.
(Greta)
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